Eventi
Abbiamo il piacere d’invitarvi alla Festa delle Famiglie, che avrà luogo Domenica 8 maggio 2022 dalle ore 11,30 alle ore 18,00 presso Piazza Carlo Alberto, Torino.
La Festa delle Famiglie si inserisce negli eventi dell’International Family Equality Day. È promossa in tutta Europa da Nelfa e dalle associazioni di famiglie omogenitoriali, ove siano presenti.
Ma è chiaramente una festa di TUTTE le Famiglie, o almeno noi desideriamo che sia così. Quelle omogenitoriali, eterosessuali, separate, ricostituite, interetniche, miste, monogenitoriali.
Il senso di riportare in ambito locale questa manifestazione è quello di rafforzare e ampliare le reti di tuttɜ noi con enti, istituzioni, altre associazioni, privati. E con la cosiddetta "società civile".
L'idea su cui ci siamo trovati tuttɜ d'accordo è quindi di fare un grande pranzo in piazza Carlo Alberto. Un pranzo al quale oltre a tuttɜ noi, si possa invitare amicɜ, compagnɜ di classe dɜ nostrɜ figliɜ, vicinɜ di casa, colleghɜ.
Sarà un vero piacere avervi con noi, vi aspettiamo con gioia.
Famiglie Arcobaleno, insieme a : Agedo Asti Alba, Agedo Torino, Genderlens, Rete Genitori Rainbow. Con il sostegno del Coordinamento Torino Pride
Mercoledì 27 aprile alle ore 12 presso la sede della Città metropolitana di Torino (Corso Inghilterra 7, Torino); verrà presentato PorTOSICURO, un nuovo sportello antidiscriminazioni rivolto alla comunità LGBTQIA+. Lo sportello, realizzato grazie a un bando Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali del Dipartimento pari opportunità della Presidenza del Consiglio) sarà gestito dalle associazioni Almaterra, Agedo, Arcigay Torino e Maurice in collaborazione con il Nodo territoriale antidiscriminazioni della Città metropolitana di Torino. Fra i servizi messi a disposizione da PorTOSICURO, vi saranno attività di supporto su tematiche legali, lavoro, salute, casa; consulenza alle famiglie; supporto psicologico e servizi di accoglienza, un servizio telefonico di ascolto
Il Circolo Maurice è partner nel progetto Competenze TRANSversali- Promozione dell’inclusione lavorativa di persone trans cui alleghiamo materiali di informazione.
Stiamo cercando di individuare datori/datrici di lavoro che, senza nessun tipo di impegno all'assunzione di personale, siano però interessat* e dispost* a partecipare al momento di formazione da noi organizzato e che è finalizzato a diffondere strumenti di consapevolezza sociale su queste tematiche. Una partecipazione la più numerosa possibile è uno strumento per assicurare il successo del progetto e dell'iniziativa. Il percorso, come potete osservare nelle informazioni qui sotto riportate, prevede anche una giornata di incontro domanda/offerta, che dovrebbe essere il 6 dicembre e in cui ci saranno delle simulazioni di colloqui.
Vi chiediamo perciò di dare la massima diffusione possibile a tutti i contatti che avete.
Facciamo inoltre presente che è prevista, sempre a titolo gratuito, l'iscrizione al corso di formazione da parte di rappresentanti di ogni tipo di associazione che sia interessata a contribuire al superamento dei pregiudizi e delle discriminazioni nei confronti delle persone transessuali.
Chiunque sia interessat* può rivolgersi direttamente all'Associazione Alma Terra, promotrice del progetto, alla mail
Competenze TRANSversali- Promozione dell’inclusione lavorativa di persone trans
Capofila:Associazione Almaterra
Partners:Associazione Maurice, Associazione Arteria, Agenzia formativa CONSAF
Con un contributo di: Città di Torino
Il contesto
La comunità LGBTQI+ affronta molteplici discriminazioni, incrementate negli ultimi anni a causa del proliferare di discorsi basati sull'odio, i quali vengono spesso diffusi attraverso le nuove forme di comunicazione, come i social network. L'ignoranza che sta alla base di questo tipo di discriminazione comporta, tra molti altri aspetti, un alto tasso di disoccupazione dovuto a stereotipi e a pregiudizi nei confronti, soprattutto, delle persone trans.
Il progetto
Obiettivo dell’iniziativa è sensibilizzare e promuovere un cambiamento verso l’inclusività socio-lavorativa delle persone trans, attraverso la costruzione collettiva di buone prassi da applicare sia negli ambienti lavorativi sia nella fase di selezione del personale, con un focus particolare sull’utilizzo di un linguaggio più inclusivo e di pratiche non discriminatorie.
Le azioni
● Campagna di sensibilizzazione e spot da diffondere attraverso i canali social e sui media.
● Incontri di sensibilizzazione per aziende ed enti del terzo settore sulle tematiche dell’identità di genere e dell’esclusione lavorativa derivante dalla diffusione di stereotipi e pregiudizi sulle persone trans.
● Percorso individualizzato per persone trans volto alla costruzione di un profilo professionale e analisi delle competenze
● Giornata di incontro tra aziende ed enti del terzo settore e persone trans con simulazioni di colloqui a seconda dei profili professionali di interesse delle aziende e degli enti del terzo settore.
NOTA STAMPA
CI AVETE SULLA COSCIENZA
(Torino, 30 ottobre, ore 16, Piazza Carignano)
Il Coordinamento Torino Pride ha deciso di tornare in piazza domani, sabato 30 ottobre, alle 16, (Piazza Carignano) convocando tutte e tutti coloro che hanno chiesto per mesi di non fare alcun passo indietro sulla legge contro l’omo-lesbo-bi-transfobia, la misoginia e l’abilismo e che avete tradito.
“Non ci nascondiamo, scendiamo in piazza! Risponderemo ancora una volta alle scene vergognose e indegne che ci è toccato osservare in Senato con i nostri corpi, le nostre storie e il nostro orgoglio. Lasciamo a voi i voti segreti, le mediazioni fatte sulle nostre ferite e gli applausi a favore di odio, violenza e discriminazioni.
Continueremo a lottare e a occuparci giorno per giorno di tutte quelle persone di cui la politica non è all’altezza di occuparsi. Continueremo a occuparci dei dati gravi e allarmanti sulle violenze e le discriminazioni nei confronti delle persone della comunità LGBTQIA+ degli ultimi mesi, che non spariscono dietro a un voto segreto e hanno cause e responsabilità politiche sempre più evidenti. Scendiamo in piazza per manifestare tutta la nostra indignazione, ma anche per dire che vogliamo molto di più della legge che avete appena affossato. Ci avete sulla coscienza. Ci faremo sentire e sarà solo l’inizio” dichiara Alessandro Battaglia a nome del Coordinamento Torino Pride, tutto.
I candidati sindaci Lo Russo e Damilano al confronto organizzato dal Torino Pride
(Torino, domenica 10 ottobre 2021, Golden Palace, ore 20,30)
I candidati sindaci Stefano Lo Russo e Paolo Damilano hanno accettato l’invito del Coordinamento Torino Pride – la realtà di cui fanno parte le associazioni Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender operanti sul territorio della Regione Piemonte+, insieme a realtà non LGBTQI+ impegnate nel sostegno dei valori della laicità, del rispetto delle differenze – al confronto pubblico organizzato per domani, domenica 10 ottobre alle ore 20,30 presso il Golden Palace (Via dell'Arcivescovado, 16). Posti limitati, prenotazione obbligatoria scrivendo a
L’incontro precede di qualche giorno l’inaugurazione del Salone del Libro di Torino dove anche quest’anno sarà ospitato uno spazio dedicato ai diritti LGBTQI+ per la prima volta sostenuto congiuntamente dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino.
Il confronto, che verterà sui temi dei diritti, trarrà spunto anche dalle recenti dichiarazioni dei candidati in occasione del pride che si è svolto a Torino sabato 25 settembre e analizzerà le loro posizioni sui temi dei diritti collegati all’amministrazione della quarta Città d’Italia, unanimemente riconosciuta come Capitale dei Diritti.
FUORI!
1971-2021
A Torino, al Polo del '900, una mostra a 50 anni dalla fondazione del primo movimento omosessuale in Italia
23 settembre – 24 ottobre 2021
Galleria delle Immagini – Polo del '900 (corso Valdocco 4/A)
-ingresso gratuito
Lectio Magistralis di Maurizio Molinari (24 settembre) e un ricco calendario di eventi collaterali.
Su 9CentRo online i contenuti d'archivio della Fondazione Penna/Fuori!.
Cinquant'anni fa nasceva a Torino il primo movimento di lotta per i diritti delle persone omosessuali: il FUORI!. In parallelo usciva l'omonima rivista, voce e strumento organizzativo di una “comunità” che pian piano si espande in tutta Italia. Per ripercorrere genesi, sviluppi e lasciti di un'esperienza che segna la fisionomia dell'attuale movimento LGBTQI+ italiano, il Museo Diffuso della Resistenza insieme al Polo del '900 e alla Fondazione Sandro Penna/FUORI! presenta la mostra 'FUORI! 1971 – 2021. 50 anni dalla fondazione del primo movimento omosessuale in Italia”.
Aperta al pubblico dal 23 settembre al 24 ottobre negli spazi del Polo del „900 e del Museo Diffuso della Resistenza (Galleria delle immagini, corso Valdocco 4/A, mar-dom, ore 10-18,
ingresso gratuito). La mostra sarà visitabile nel rispetto delle norme vigenti di prevenzione COVID-19 e, per accedere, sarà necessario, come previsto dalla legge, presentare il Green Pass all'ingresso.
“Ci sono alcuni buoni motivi per cui il Museo Diffuso della Resistenza è onorato e orgoglioso di ospitare una mostra sul Cinquantenario del FUORI!. Il primo è l'evidenza incontrovertibile che le conquiste del movimento LGBTQI+ italiano negli ultimi cinquant'anni rappresentino una delle più ampie e radicali trasformazioni sociali del Paese in riferimento all'ampliamento dei diritti e delle opportunità della persona. Il secondo è che la storia dell'omosessualità e del movimento LGBTQI+ italiano coincide e si intreccia con la storia di tutti gli italiani: il carcere o il confino degli anni del fascismo; la deportazione e la morte nei campi di concentramento nazi-fascisti; la clandestinità dei desideri e della sessualità negli anni Cinquanta e Sessanta; la tensione rivoluzionaria degli anni Settanta e le sue derive estremistiche; gli anni del riflusso post-ideologico degli anni Ottanta e Novanta, con l'aggravante continua, però, dell'invisibilità, dello stigma e dell'emarginazione che l'epidemia di AIDS ha prodotto negli anni ottanta del XX secolo. Il terzo motivo è che la storia che vogliamo raccontare è la storia di un movimento politico, culturale ed esistenziale che vede la propria nascita, il proprio nucleo fondatore e il proprio più importante leader (Angelo Pezzana) muovere i primi passi di una rivoluzione senza precedenti proprio a Torino. Non per provincialismo, dunque, ma per doverosa necessità di riconoscere memoria e dignità a un'esperienza politica e sociale, legandola alle ragioni del territorio e del contesto socio-storico in cui è nata che realizziamo questa mostra al Museo Diffuso, in sinergia con il Polo del „900 e la Fondazione Sandro Penna/FUORI!”
Roberto Mastroianni, presidente del Museo Diffuso della Resistenza e curatore della mostra.
“Cinquant'anni fa, con un gruppo di coraggiosi amici, fondai a Torino il FUORI!, Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano. Oggi, l'Italia è più inclusiva di allora ma i passi da compiere sono ancora molti come l'approvazione di una legge che contrasti l'omofobia. Soprattutto per questo, oggi, celebrare questo anniversario, è quanto mai importante e necessario per poter capire quanto davvero il FUORI! fosse rivoluzionario nella sua ricerca delle riforme e quanto il percorso riformista vada difeso e incentivato. Con l'auspicio che questo progetto possa servire a sensibilizzare le nuove generazioni su argomenti spesso poco conosciuti ma, quanto mai, attuali” dichiara Angelo Pezzana, presidente della Fondazione Sandro Penna/FUORI!
Diamo voce al rispetto.
Le libertà ed i diritti di cui oggi godiamo non sono sempre stati parte della vita di chi ci ha preceduto: derivano da sacrifici e dure battaglie per ottenere che fossero riconosciuti.
Oggi, alcuni di questi diritti sembrano minacciati. Il rifiuto alla libertà di identità ed della effettiva (non quella che si sente continuamente ribadire da certi politici sui media in questi giorni) tutela di chi troppo spesso è oggetto di violenze per il suo orientamento sessuale rappresenta una grave minaccia e rappresenta, in fine dei conti, esso stesso una forma di volenza. Per questo è necessario mobilitarsi per essere presenti a testimoniare quanto si creda in tali diritti.
In questi giorni si sta discutendo al Senato la legge Zan. Poiché l'oscurantismo di una certa parte politica sta minando l'approvazione della legge, è necessario tornare ancora una volta in piazza per difendere i diritti di tutti, non solo della popolazione LGBT+.
Il Biellese deve fare la sua parte. Il Groviglio, in collaborazione con altre associazioni e Partiti organizza una manifestazione di informazione a favore della Legge Zan. L'appuntamento sarà a Biella il 31 luglio in Via Italia angolo via Battistero alle ore 17,30. Chiediamo la presenza di tutte le persone a cui stanno a cuore i diritti di tutti.
Non venite da soli: portate i vostri coniugi, i vostri figli, i vostri amici, e chiediamo ad alta voce che questa legge venga approvata senza ulteriori modifiche. Chiediamo con forza che vengano condannate le continue aggressioni alle persone lgbt e cerchiamo di sensibilizzare in ogni modo l'opinione pubblica con un’informazione corretta sulle tematiche che riguardano questa legge.
La libertà e la vita di tutte le persone che formano la nostra società vanno tutelate e difese. Anche la semplice presenza ad una manifestazione come questa rappresenta un grido per il rispetto di quei diritti di libertà oggi pericolosamente attaccati.
Abbiamo bisogno di te, della tua presenza, del tuo impegno. Ti aspettiamo. Grazie
GLI INCONTRI ONLINE DEL MERCOLEDÌ CON ARCIGAY
Una collaborazione fra i comitati Arcigay di Genova, Imperia e Cuneo
La parola ai genitori: il lavoro di Agedo nei nostri territori
Mercoledì 10 febbraio, dalle ore 21:00, i comitati Arcigay di Cuneo, Imperia e Genova incontrano AGEDO.
Diamo quindi la parola ai genitori di omosessuali e transessuali, perché ci raccontino la loro esperienza personale e il loro lavoro nei nostri territori.
Intervengono:
* Fiorenzo Gimelli, presidente Agedo nazionale
* Donatella Siringo, presidente Agedo Genova
* Oriella e Luigi, Agedo Asti-Alba
* Mariagrazia e Giorgio, Agedo Torino
Per partecipare iscriviti subito seguendo questo link:
https://forms.gle/xFuAYkLQ95NBex5o7
L'evento è realizzato in collaborazione fra Arcigay Cuneo, Arcigay
Imperia e Arcigay Genova.
Viene davvero insegnata nelle nostre scuole?
Come si fa e come si dovrebbe fare educazione sessuale nelle scuole?
Gli studenti e le studentesse di Rivoli si sono fatti queste domande dopo l’approvazione della mozione “I rischi della Cultura Gender” nella loro città e proveranno a rispondere e discuterne insieme ad esperti e associazioni.
Vi aspettano martedì 9 febbraio alle 21:00 sulla pagina Facebook di Arcigay Torino.