Come mai qualcuno è omosessuale?

Non esiste una risposta. Nessuno lo sa con certezza. Tutte le teorie che hanno provato a dare una spiegazione definitiva hanno fallito. Tanto quelle biologiche quanto quelle psicologiche. Si nasce così? Lo si diventa? Per ora non ci sono spiegazioni. Sicuramente accade e ci si accorge di esserlo. D'altronde nessuno sa come si diventa eterosessuale, ci si limita a liquidare il fatto come puramente "biologico/naturale".

L’omosessualità è una malattia?

L’idea omosessualità come malattia psichiatrica risale al diciannovesimo secolo.
I clinici non hanno esitato a sperimentare cure volte a condurre le persone omosessuali all’eterosessualità: bromuro, ipnosi, massicce terapie farmacologiche, elettroshock con conseguenze devastanti per gli sfortunati pazienti. Già allora, però, alcuni studiosi proponevano dubbi alla scienza e iniziavano a sostenere che l’omosessualità fosse una naturale variante umana.

L'omosessualità è una scelta?

Non è possibile scegliere di essere omosessuali, così come non è possibile scegliere di essere eterosessuali. Non si può scegliere da chi sentirsi attratti e di chi innamorarsi, soprattutto perché non si tratta di emozioni fugaci ed effimere. Come ci si scopre eterosessuali, così ci si scopre omosessuali: innamorandosi e sentendosi attratti affettivamente, sentimentalmente e sessualmente.

L’omosessualità è una perversione?

Oggi non si usa più il termine perversione in ambito scientifico. È stato sostituito da “parafiia” e il concetto è stato distinto da quello di “disturbo parafilico”.
La parafilia è quel comportamento che prevede un intenso e persistente interesse sessuale per gli oggetti inanimati, la sofferenza o l’umiliazione di se stessi o del partner, o che coinvolge persone non consenzienti o bambini. 

L’omosessualità si impara/si insegna/è contagiosa?

L’omosessualità è colpa dei genitori o di ambienti famigliari in qualche modo inadeguati?

L’omosessualità non è frutto di cattiva educazione o di madri troppo protettive o padri troppo assenti o peggio ancora il risultato di traumi o violenze. Non si dice: gli piacciono le persone del suo sesso perché questa è la sua preferenza, il suo gusto. No, si pensa: perché ha problemi con le donne, traumi di qui, rifiuti di là. Pensate se, per una volta, lo stesso criterio venisse applicato agli eterosessuali.

Che cos’è l’omosessualità?

L’omosessualità è un modo di amare, di relazionarsi e di essere che, come l’eterosessualità, ha a che fare con l’affettività, i rapporti umani e la sessualità.

L’omosessualità è contro natura?

L’omosessualità non è contro natura: oltre ad essere presente anche nel mondo animale, e un comportamento più istintivo e naturale di quello degli animali è difficile da trovare, l’atto sessuale non è sempre finalizzato al concepimento, anzi! Nel tempo è cambiato il concetto di cosa si possa ritenere naturale ed oggi possiamo dire che è naturale tutto ciò che esiste anche se non si riproduce. Inoltre non è detto che ciò che è naturale sia buono o faccia bene mentre ciò che non lo è sia da evitare: la cicuta fa male, mentre l’aspirina, se hai il raffreddore, ti può fare bene!