Il Circolo Maurice è partner nel progetto Competenze TRANSversali- Promozione dell’inclusione lavorativa di persone trans cui alleghiamo materiali di informazione.
Stiamo cercando di individuare datori/datrici di lavoro che, senza nessun tipo di impegno all'assunzione di personale, siano però interessat* e dispost* a partecipare al momento di formazione da noi organizzato e che è finalizzato a diffondere strumenti di consapevolezza sociale su queste tematiche. Una partecipazione la più numerosa possibile è uno strumento per assicurare il successo del progetto e dell'iniziativa. Il percorso, come potete osservare nelle informazioni qui sotto riportate, prevede anche una giornata di incontro domanda/offerta, che dovrebbe essere il 6 dicembre e in cui ci saranno delle simulazioni di colloqui. 
 
Vi chiediamo perciò di dare la massima diffusione possibile a tutti i contatti che avete.
Facciamo inoltre presente che è prevista, sempre a titolo gratuito, l'iscrizione al corso di formazione da parte di rappresentanti di ogni tipo di associazione che sia interessata a contribuire al superamento dei pregiudizi e delle discriminazioni nei confronti delle persone transessuali.
Chiunque sia interessat* può rivolgersi direttamente all'Associazione Alma Terra, promotrice del progetto, alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Competenze TRANSversali- Promozione dell’inclusione lavorativa di persone trans
Capofila:Associazione Almaterra
Partners:Associazione Maurice, Associazione Arteria, Agenzia formativa CONSAF

Con un contributo di: Città di Torino

Il contesto
La comunità LGBTQI+ affronta molteplici discriminazioni, incrementate negli ultimi anni a causa del
proliferare di discorsi basati sull'odio, i quali vengono spesso diffusi attraverso le nuove forme di
comunicazione, come i social network. L'ignoranza che sta alla base di questo tipo di discriminazione
comporta, tra molti altri aspetti, un alto tasso di disoccupazione dovuto a stereotipi e a pregiudizi nei
confronti, soprattutto, delle persone trans.

Il progetto

Obiettivo dell’iniziativa è sensibilizzare e promuovere un cambiamento verso l’inclusività socio-lavorativa
delle persone trans, attraverso la costruzione collettiva di buone prassi da applicare sia negli ambienti
lavorativi sia nella fase di selezione del personale, con un focus particolare sull’utilizzo di un linguaggio
più inclusivo e di pratiche non discriminatorie.

Le azioni

Campagna di sensibilizzazione e spot da diffondere attraverso i canali social e sui media.

Incontri di sensibilizzazione per aziende ed enti del terzo settore sulle tematiche dell’identità di
genere e dell’esclusione lavorativa derivante dalla diffusione di stereotipi e pregiudizi sulle
persone trans.

Percorso individualizzato per persone trans volto alla costruzione di un profilo professionale e
analisi delle competenze

Giornata di incontro tra aziende ed enti del terzo settore e persone trans con simulazioni di
colloqui a seconda dei profili professionali di interesse delle aziende e degli enti del terzo settore.
 

NOTA STAMPA

CI AVETE SULLA COSCIENZA

(Torino, 30 ottobre, ore 16, Piazza Carignano)

Il Coordinamento Torino Pride ha deciso di tornare in piazza domani, sabato 30 ottobre, alle 16, (Piazza Carignano) convocando tutte e tutti coloro che hanno chiesto per mesi di non fare alcun passo indietro sulla legge contro l’omo-lesbo-bi-transfobia, la misoginia e l’abilismo e che avete tradito.

“Non ci nascondiamo, scendiamo in piazza! Risponderemo ancora una volta alle scene vergognose e indegne che ci è toccato osservare in Senato con i nostri corpi, le nostre storie e il nostro orgoglio. Lasciamo a voi i voti segreti, le mediazioni fatte sulle nostre ferite e gli applausi a favore di odio, violenza e discriminazioni.

Continueremo a lottare e a occuparci giorno per giorno di tutte quelle persone di cui la politica non è all’altezza di occuparsi. Continueremo a occuparci dei dati gravi e allarmanti sulle violenze e le discriminazioni nei confronti delle persone della comunità LGBTQIA+ degli ultimi mesi, che non spariscono dietro a un voto segreto e hanno cause e responsabilità politiche sempre più evidenti. Scendiamo in piazza per manifestare tutta la nostra indignazione, ma anche per dire che vogliamo molto di più della legge che avete appena affossato. Ci avete sulla coscienza. Ci faremo sentire e sarà solo l’inizio” dichiara Alessandro Battaglia a nome del Coordinamento Torino Pride, tutto.

FUORI! 

1971-2021 

A Torino, al Polo del '900, una mostra a 50 anni dalla  fondazione del primo movimento omosessuale in Italia 

23 settembre – 24 ottobre 2021 

Galleria delle Immagini – Polo del '900 (corso Valdocco 4/A) 

-ingresso gratuito 

Lectio Magistralis di Maurizio Molinari (24 settembre) e un ricco calendario di eventi  collaterali. 

Su 9CentRo online i contenuti d'archivio della Fondazione Penna/Fuori!. 

Cinquant'anni fa nasceva a Torino il primo movimento di lotta per i diritti delle persone omosessuali: il FUORI!. In parallelo usciva l'omonima rivista, voce e strumento organizzativo  di una “comunità” che pian piano si espande in tutta Italia. Per ripercorrere genesi, sviluppi e  lasciti di un'esperienza che segna la fisionomia dell'attuale movimento LGBTQI+ italiano, il  Museo Diffuso della Resistenza insieme al Polo del '900 e alla Fondazione Sandro  Penna/FUORI! presenta la mostra 'FUORI! 1971 – 2021. 50 anni dalla fondazione del  primo movimento omosessuale in Italia”

Aperta al pubblico dal 23 settembre al 24 ottobre negli spazi del Polo del „900 e del Museo  Diffuso della Resistenza (Galleria delle immagini, corso Valdocco 4/A, mar-dom, ore 10-18, 

ingresso gratuito). La mostra sarà visitabile nel rispetto delle norme vigenti di prevenzione  COVID-19 e, per accedere, sarà necessario, come previsto dalla legge, presentare il Green  Pass all'ingresso. 

Ci sono alcuni buoni motivi per cui il Museo Diffuso della Resistenza è onorato e orgoglioso  di ospitare una mostra sul Cinquantenario del FUORI!. Il primo è l'evidenza incontrovertibile  che le conquiste del movimento LGBTQI+ italiano negli ultimi cinquant'anni rappresentino  una delle più ampie e radicali trasformazioni sociali del Paese in riferimento all'ampliamento  dei diritti e delle opportunità della persona. Il secondo è che la storia dell'omosessualità e del  movimento LGBTQI+ italiano coincide e si intreccia con la storia di tutti gli italiani: il carcere  o il confino degli anni del fascismo; la deportazione e la morte nei campi di concentramento  nazi-fascisti; la clandestinità dei desideri e della sessualità negli anni Cinquanta e Sessanta;  la tensione rivoluzionaria degli anni Settanta e le sue derive estremistiche; gli anni del  riflusso post-ideologico degli anni Ottanta e Novanta, con l'aggravante continua, però,  dell'invisibilità, dello stigma e dell'emarginazione che l'epidemia di AIDS ha prodotto negli  anni ottanta del XX secolo. Il terzo motivo è che la storia che vogliamo raccontare è la storia  di un movimento politico, culturale ed esistenziale che vede la propria nascita, il proprio  nucleo fondatore e il proprio più importante leader (Angelo Pezzana) muovere i primi passi  di una rivoluzione senza precedenti proprio a Torino. Non per provincialismo, dunque, ma  per doverosa necessità di riconoscere memoria e dignità a un'esperienza politica e sociale,  legandola alle ragioni del territorio e del contesto socio-storico in cui è nata che realizziamo  questa mostra al Museo Diffuso, in sinergia con il Polo del „900 e la Fondazione Sandro  Penna/FUORI!
Roberto Mastroianni, presidente del Museo Diffuso della Resistenza e  curatore della mostra. 

“Cinquant'anni fa, con un gruppo di coraggiosi amici, fondai a Torino il FUORI!, Fronte  Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano. Oggi, l'Italia è più inclusiva di allora ma i passi  da compiere sono ancora molti come l'approvazione di una legge che contrasti l'omofobia.  Soprattutto per questo, oggi, celebrare questo anniversario, è quanto mai importante e  necessario per poter capire quanto davvero il FUORI! fosse rivoluzionario nella sua ricerca  delle riforme e quanto il percorso riformista vada difeso e incentivato. Con l'auspicio che  questo progetto possa servire a sensibilizzare le nuove generazioni su argomenti spesso  poco conosciuti ma, quanto mai, attuali” dichiara Angelo Pezzana, presidente della  Fondazione Sandro Penna/FUORI! 

I candidati sindaci Lo Russo e Damilano al confronto organizzato dal Torino Pride
(Torino, domenica 10 ottobre 2021, Golden Palace, ore 20,30)

I candidati sindaci Stefano Lo Russo e Paolo Damilano hanno accettato l’invito del Coordinamento Torino Pride – la realtà di cui fanno parte le associazioni Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender operanti sul territorio della Regione Piemonte+, insieme a realtà non LGBTQI+ impegnate nel sostegno dei valori della laicità, del rispetto delle differenze – al confronto pubblico organizzato per domani, domenica 10 ottobre alle ore 20,30 presso il Golden Palace (Via dell'Arcivescovado, 16). Posti limitati, prenotazione obbligatoria scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per accedere alla sala sarà necessario essere in possesso del Green Pass. Il confronto sarà anche trasmesso in streaming sulla pagina facebook del Torino Pride.

L’incontro precede di qualche giorno l’inaugurazione del Salone del Libro di Torino dove anche quest’anno sarà ospitato uno spazio dedicato ai diritti LGBTQI+ per la prima volta sostenuto congiuntamente dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino.

Il confronto, che verterà sui temi dei diritti, trarrà spunto anche dalle recenti dichiarazioni dei candidati in occasione del pride che si è svolto a Torino sabato 25 settembre e analizzerà le loro posizioni sui temi dei diritti collegati all’amministrazione della quarta Città d’Italia, unanimemente riconosciuta come Capitale dei Diritti.