Oggi la Corte di Giustizia ha pronunciato una sentenza fondamentale contro la discriminazione perpetrata nei confronti delle persone LGBTI da un avvocato di Carlo Taormina.
È una decisione che ha rilevanza in tutti i paesi dell’Unione Europea perché sancisce due principi fondamentali: il primo un limite alla libertá d’espressione se quest’ultima ha potenzialità discriminatorie e seconda la legittimazione delle associazioni a ricorrere alla giustizia. Due principi che nel caso riguardano la comunità lgbti ma che posso no essere estese a qualsivoglia altra condizione personale a rischio. oggi deve essere un grande giorno!

Il direttivo del Coordinamento Torino Pride, ha constatato che è impossibile poter svolgere il Torino Pride il 20 giugno.
La parata sarà organizzata quando ci saranno i presupposti per poterlo fare in sicurezza e con tutte le caratteristiche che da sempre caratterizzano la manifestazione simbolo dell’orgoglio Lgbtqi. .
Simbolicamente il 20 giugno, però, il Torino Pride ha deciso di organizzare comunque un flash mob all’insegna dell’arcobaleno che coinvolga tutta la città e che verrà progettato con il contributo dalle associazioni lesbiche, gay, bisessuali e transgender piemontesi che compongono il coordinamento


Si può chiamare il numero Verde 800 768 04 (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17.00 alle 19.00 - martedì e giovedì dalle 10.00 alle 12.00).
L'iniziativa nasce dal lavoro dell'Associazione amici della Casa dei Diritti che ha unito in cordata altre associazioni come Telemaco, Agedo, Associazione energie sociali Jesurum, Pons, Accademia di formazione in arti e prassi psicologiche, Lo Sbuffo, Vox, Soccorso Rosa. 

L'articolo completo si trova qui:
https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/01/20/news/help_center_anti_discriminazioni_comune_milano-246234616/?refresh_ce&fbclid=IwAR2J-NmQavrVIqzxuqnxMGHeUYPfMqx_Pfy_4NZMx4RxqslKUVib9jidjHw

Sono le persone transgender le prime vittime dei superpoteri che il premier ungherese Viktor Orbán si è autoconferito. 
Il dato anagrafico registrato alla nascita sui documenti di identità non sarà più modificabile.

L'articolo di Repubblica:clicca qui

Grazia e Gianni, attivisti di Agedo Torino, hanno partecipato alla trasmissione “Vieni da me”, portando la testimonianza della loro esperienza a fianco della figlia Giulia nel suo percorso di transizione.
Il loro impegno pubblico e’ d’incoraggiamento per i tanti genitori che si trovano ad affrontare la medesima esperienza.

Per guardare il video cliccare sulla freccia nella foto in alto a sinistra, poi aspettare la fine dei due annunci commerciali:

https://www.raiplay.it/video/2019/12/Vieni-da-Me-Gianni-e-Grazia-nostra-figlia-Giulia-2d405d62-5e97-4000-aab2-7bc445611823.html