In occasione dei concerti al Centro Commerciale Porte di Moncalieri
- sabato 15 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 21
- domenica 16 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19

Si potrà fare senza parere medico 

La decisione è stata presa a grande maggioranza al City Council e permetterà anche ai genitori di poter scegliere la 'X' per designare i propri figli neonati

di ALBERTO CUSTODERO

NEW YORK - "Gender X": questa la scritta che d'ora in poi potrà comparire sul certificato di nascita di chi è nato a New York e non si riconosce nè nel genere maschile nè in quello femminile. La decisione è stata presa a grande maggioranza al City Council e permetterà anche ai genitori di poter scegliere la 'X' per designare i propri figli neonati. Esulta la comunità transgender e Lgbt della Grande Mela che parla di "decisione storica". Gli adulti che lo desiderano potranno cambiare così il proprio certificato di nascita senza che ci sia bisogno di una certificazione medica.

L'articolo completo su Repubblica.it del 13/9/18

www.repubblica.it/esteri/2018/09/13/news/svolta_a_ny_gender_x_sul_certificato_di_nascita-206299861/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P6-S1.8-T1

Un interessante articolo sul punto di vista degli ufficiali di stato civile sulle iscrizioni e trascrizioni degli atti di nascita di figli di coppie omogenitoriali

http://www.articolo29.it/2018/il-punto-di-vista-degli-ufficiali-di-stato-civile-sulle-iscrizioni-e-trascrizioni/

Finora i gay puniti per "offese contro natura" con pene fino a 10 anni di carcere

da Repubblica.it del 6 settembre 2018


NEW DELHI - L'omosessualità non è più reato in India. Con una decisione storica, la Corte Suprema indiana ha depenalizzato l'omosessualità, cancellando la sezione 377 del Codice penale indiano che da 157 anni puniva come "offese contro natura" questi comportamenti.

Lo scrive l'agenzia di stampa Ani. Finora essere gay poteva costare fino a 10 anni di prigione. Il collegio, composto da cinque giudici, era presieduto da Dipak Misra. "Criminalizzare l'omosessualità è irrazionale e indifendibile", ha osservato il presidente, illustrando il verdetto. La sentenza arriva dopo anni di battaglia: un'analoga decisione della Alta Corte di Delhi, del 2009, era stata poi cancellata nel 2013 dalla stessa Corte Suprema, per poi tornare in agenda nel 2017. In festa gli attivisti dei diritti civili, le associazioni, e tutta la comunità gay internazionale.

l'articolo completo su Repubblica.it:
www.repubblica.it/esteri/2018/09/06/news/india l'omosessualità non è più reato

 

L'Oms toglie la transessualità dalla lista delle malattie mentali 
LA TRANSESSUALITA' non è più classificata dall'Oms come malattia mentale. "L'incongruenza di genere è stata rimossa dalla categoria dei disordini mentali dell'International Classification of Diseases per essere inserita in un nuovo capitolo delle 'condizioni di salute sessuale'", spiega l'Organizzazione mondiale della sanità, sottolineando che "è ormai chiaro che non si tratti di una malattia mentale e classificarla come tale può causare una enorme stigmatizzazione per le persone transgender".La decisione dell'Oms è stata accolta con gioia dalle organizzazioni che da tempo si battono per vedere riconosciuti i diritti dei transessuali: è "l'equivalente di aver tolto l'omosessualità dai disordini psichiatrici, è una pietra miliare", ha commentato Sally Goldner dell'australiana TransGender Victoria. Un passo in avanti che aiuterà a combattere lo stigma e la transfobia, ha aggiunto, sottolineando che "non si può più dire che è un disordine mentale: c'è l'Oms che dice di no, che è solo parte della diversità umana e deve essere trattata con rispetto".
 
L'articolo completo:
 
Ulteriori informazioni la trovi qui:
 

I cookie ci aiutano a fornirti una buona esperienza di navigazione sul nostro sito. Continuando accetti il loro utilizzo.