Omofobia, no della Lega. La legge al Senato spacca la maggioranza.
Già approvata alla Camera il 4 novembre scorso, la legge che prende il nome dal suo primo firmatario, il deputato dem e attivista Lgbt Alessandro Zan, attesa da anni, giace in un cassetto.
Una settimana fa è stata annullata la riunione dell’ufficio di presidenza della commissione del Senato, che doveva solo decidere quando ricominciare a discutere la legge Zan.

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