In occasione della Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia, la transfobia e l’intersessuofobia

IKEA Italia presenta la campagna #CASAPUOIESSERETU

Un invito  a “essere casa” per coloro che ancora oggi  sono discriminati a causa del proprio orientamento sessuale o della propria identità di genere

Carugate, 17 maggio 2020
In questi mesi le mura domestiche sono state sinonimo di sicurezza e protezione, la casa ha rappresentato non solo uno spazio fisico, ma anche un luogo in cui poter esprimere  se stessi e la propria dimensione personale. Casa è quel senso di libertà e intimità che è possibile trovare non solo in un luogo, ma anche in una persona, in un affetto. Casa è chi ci fa sentire a casa. Ma non per tutti è così:  spesso infatti, in periodi dove eventi esterni - come quello dell’emergenza legata a COVID-19 – hanno un impatto profondo sulla vita delle persone, aumenta la possibilità che ci siano fenomeni di intolleranza verso le minoranze, compresa la comunità LGBT+ .  

In occasione di IDAHOT, la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia, l’intersessuofobia e la transfobia, IKEA lancia un messaggio contro la discriminazione delle persone LGBT+, promuovendo un’idea di società più inclusiva ed equa. Attraverso il messaggio #casapuoiesseretu, IKEA invita tutti a far sentire accolti coloro che ancora oggi vengono discriminati a causa del loro orientamento sessuale o della loro identità di genere. Questo il concept del video di IKEA Italia, a partire dal 17 maggio, sarà presente su tutti i canali social dell’Azienda per celebrare questa giornata. 

 “Equality, diversity e inclusion sono valori condivisi in IKEA, che da anni è impegnata per promuovere un’idea di società più inclusiva e rispettosa di tutte le diversità: crediamo, infatti, che ognuno abbia il diritto di sentirsi sempre a casa nella propria pelle. Un diritto che, purtroppo, a molti è precluso, perfino all’interno delle proprie mura domestiche” dichiara AsuntaEnrile, Country Retail Manager & CSO di IKEA Italia Con questa campagna vogliamo sostenere  un cambiamento sociale che ci veda tutti protagonisti, lanciando un messaggio forte a sostegno della comunità LGBT+ che ancora oggi lotta per vedere riconosciuti le proprie libertà e il diritto ad una vita senza discriminazioni. Un impegno che vede IKEA storicamente in prima linea, partendo in primo luogo dal proprio ambiente di lavoro e dai propri co-worker. E che ci vedrà sempre al fianco delle persone colpite da ogni tipo di esclusione e discriminazione”.

 Questa campagna, porta la firma del Team ci Comunicazione di IKEA Italia, e vivrà in tutti i Paesi in cui IKEA opera, con il messaggio internazionale di Be Someone’s Home con l’obiettivo di accendere ancor di più i riflettori sull’importanza di costruire insieme una cultura dove le persone siano realmente uguali, ad di là di ogni tipo di discriminazione, restituendo dignità ad ogni singolo individuo.

IKEA inoltre ha dedicato alla Giornata un’edizione speciale e limitata dell’iconica borsa blu, vestendola con i colori dell’arcobaleno: indossare STORSTOMMA sarà un gesto simbolico di inclusione, per far sentire tutti accolti e benvenuti, ovunque. 

 Per ribadire il proprio impegno a difesa dei diritti civili contro ogni forma di discriminazione IKEA ha deciso di proseguire il suo sostegno all’Associazione Quore, impegnata nel settore del co-housing per le persone LGBT+ che hanno dovuto abbandonare la propria abitazione in seguito al coming out, sia attraverso l’arredo degli spazi, sia con una donazione.

 “Siamo molto orgogliosi, come Associazione, che il progetto TOHOUSING abbia guadagnato attenzione e riconoscimento di un’azienda così importante e prestigiosa come IKEA” commentano Silvia Magino e Alessandro Battaglia dell’associazione Quore Sebbene di portata locale e nazionale, il progetto condivide temi presenti e dibattuti in molti altri Paesi, negli Stati Uniti e in Europa. Grazie anche ad IKEA possiamo dare voce a chi l’ha persa, a chi soffre l’esclusione e l’emarginazione a causa dell’orientamento sessuale o dell’identità di genere; lavoriamo con persone LGBT+ vulnerabili e diamo loro sostegno affinché possano rimodellare una vita dignitosa. Per farlo abbiamo bisogno di tanti sostenitori e di sentire accanto a noi una comunità solidale”.

IKEA Italia è inoltre socio fondatore di Parks-Liberi e Uguali, per ribadire il suo impegno perché anche i luoghi di lavoro siano per tutti luoghi d’inclusione.

Sentirsi a casa vuole dire sentirsi accolti, protetti e inclusi. Voluti e abbracciati. Ma soprattutto liberi di realizzare tutto il nostro potenziale personale e professionale. Questo bellissimo modo di celebrare l’IDAHOT” afferma Igor Suran, direttore esecutivo di Parks – Liberi e Uguali “rispecchia e riassume quello che Parks con IKEA che ne è una delle fondatrici e con tutte le sue aziende socie sta facendo con convinzione da dieci anni: farci stare bene nel nostro luogo di lavoro senza dover lasciare fuori dall’ingresso quello che siamo. Se lo può fare un amico lo può e deve fare anche un’azienda. Questo periodo straordinario di sofferenze personali e collettive ha privato tutti noi dell’abbraccio degli amici ma molti tra noi anche della protezione e della sicurezza che potevamo trovare nei nostri luoghi di lavoro. Non dovremo dimenticarcelo quanto torneremo a vederci. “

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