A Torino la sindaca Appendino si ribella al provvedimento del "governo amico" Lega-5 Stelle con cui è stata abolita la dicitura "genitore 1 - genitore 2" sulla carta d'identità per tornare ai tradizionali "madre e padre".

Anche il Piemonte dichiara guerra alle nuove carte di identità: la Regione guidata dal presidente Pd Sergio Chiamparino pagherà le spese legali a chi si sentirà leso dal provvedimento “Secondo noi il decreto è discriminatorio – sostiene l’assessora alle Pari opportunità, Monica Cerutti – ricordiamo a tutti i piemontesi che se si riterranno lesi da questo atto potranno fare richiesta d’accesso al nostro fondo regionale anti-discriminazioni, a sostegno delle spese legali per far valere i propri diritti. 
Proteste in tutta Italia, dalla Cgil al primo cittadino di Napoli De Magistris

 

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