ll Parlamento tedesco ha spianato la strada per l'introduzione di un terzo genere amministrativo. Il 14 dicembre entrambe le camere, Bundestag e Bundesrat hanno approvato una proposta di legge che introdurrà "divers" (divers*) oltre a "maschio" e "femmina" come possibilità di registrazione anagrafica. Un certificato medico, che può venire presentato solo in casi eccezionali sarà necessario per questo tipo di registrazione. Le persone trans e con identità di genere non binaria continueranno ad esserne escluse. Non rende contrario alla legge di fatto nemmeno il divieto di mutilare i genitali di bambin* intersex. Questo argomento verrà affrontato nel 2019 insieme con la riforma della legge sulla transessualità.
TGEU accoglie positivamente l'introduzione di "divers" come alternativa a maschio e femmina ma critica i requisiti.
"Qualsiasi cambio anagrafico deve essere basato sull'autodeterminazione. Le comunità trans e intersex hanno sofferto troppo a lungo di soprusi medici. Questo deve essere fermato. La legge deve proteggere dalle violazioni dei diritti umani e non permettere nuovi abusi". Commenta Dinah Bons, direttrice strategica di TGEU.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato a giugno 2018 che le identità trans non sono più definibili come disturbi mentali.
"Continuare a richiedere certificati medici invece di assicurare ad ogni persona il diritto all'autodeterminazione dimostra una mancanza di comprensione della gravità delle violazioni dei diritti umani che le persone trans e intersex affrontano" aggiunge Richard Köhler, il funzionario senior che si occupa di policy per TGEU.

"L'identità di genere è una delle parti della vita privata di una persona più intime, un'area che abbisogna di alti standard di protezione nei confronti delle interferenze statali. Sempre più persone fanno coming out come né maschi né femmine. Questa iniziativa incompleta non risponde alle loro esigenze".
TGEU richiede che i legislatori tedeschi usino l'opportunità di riformare la legge sulla transessualità nel 2019 per creare degli standard compatibili con chiunque abbia bisogno di un cambio anagrafico del genere.
"Gli standard europei sono molto chiari al riguardo. Le procedure devono essere veloci, trasparenti, accessibili e basate sull'autodeterminazione. La Germania ha mancato l'obiettivo questa volta" aggiunge Dinah Bons.
OII Europe, insieme a TGEU, ha commentato una versione precedente della legge del Ministero degli Interni, criticando la proposta perché pregiudiziale nei confronti delle persone intersex (nella proposta si proponeva "anders", "altr*" come nuova categoria di genere) e che avrebbe sancito per legge la medicalizzazione delle persone intersex. 
La proposta di legge corrente è nata dopo che la Corte Costituzionale tedesca ha richiesto al potere legislativo l'introduzione di una definizione di genere "positiva" alternativa a maschio e femmina. Il gruppo di attivismo Dritte Option aveva portato in tribunale il caso.

Dicembre 2018

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