Questa sentenza costituisce un importantissimo precedente di condanna di atteggiamenti pesantemente omofobi in questo paese in cui è ancora colpevolmente assente una legislazione in merito.

Sentenza storica per il movimento LGBT+

Oggi, 14 dicembre 2018, a Torino, con la sentenza della giudice Cafiero che condanna Silvana De Mari per diffamazione verso il Coordinamento Torino Pride e tutto le persone LGBT+, è stato scritto un capitolo storico per la vita della comunità arcobaleno.
Nonostante i reiterati tentativi di Silvana De Mari e del suo avvocato di continuare ad insultare le persone LGBT+ e di mescolare teorie oscurantiste intrise di cattolicesimo retrogrado a tesi fantasiose e parascientifiche, il Tribunale di Torino ha deciso di condannarla a 1500 € di multa e 2500€ di risarcimento danni al Coordinamento Torino Pride e 2500€ a Rete Lenford, entrambe parte civile nel processo.
"È chiaro, a questo punto, che nessuno, da oggi in poi, potrà permettersi di insultare impunemente le associazioni e la comunità LGBT+ intera.
Il consiglio direttivo del Torino Pride, che si riunirà mercoledì, deciderà a quale causa devolvere la cifra del risarcimento"
  hanno dichiarato Giziana Vetrano e Alessandro Battaglia del Torino Pride.
Soddisfatto anche l’avvocato del Torino Pride Niccolò Ferraris: “È stata pronunciata sentenza di responsabilità in relazione ad alcune affermazioni diffamatorie proferite dall’imputata, per quanto concerne le altre attendiamo la lettura delle motivazioni della sentenza”.

 

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