IL DOCUMENTO POLITICO DEL PIEMONTE PRIDE 2018

NESSUN DORMA”

A quasi cinquant’anni dall’inizio delle battaglie per il riconoscimento dei diritti fondamentali, la comunità LGBTTQI* (Lesbica, Gay, Bisessuale, Transessuale, Transgender, Queer, Intersex et al.) vede ancora inappagate e inascoltate troppe richieste: in Italia non esiste una solida linea di tutela dei diritti affermata a livello legislativo, se non l’incompleta legge sulle unioni civili e la legge del 1982 sul cambio di genere per le persone transessuali. Il Pride rappresenta un’occasione centrale per esprimere fermamente e collettivamente che questi diritti devono essere riconosciuti e che è attraverso il Pride che si dà voce alle tante richieste tuttora disattese, che si incrociano, in particolare in questo momento socio‐politico, alle rivendicazioni di altri gruppi e individui discriminati.